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Chi siamo

 

"Jobel" è il termine ebraico col quale si denominava il corno di montone (ariete) suonato per annunciare il giubileo ebraico, una solenne festa del popolo d'Israele. Era suonato il decimo giorno del settimo mese, accompagnato da trombe e corni, e con il suo suono grave e intenso dava a coloro che ascoltavano l'annunzio del grande avvenimento: il Giubileo.

Durante l'anno del Signore non si sarebbe dovuto lavorare, ma vivere dei frutti spontanei della terra. Sarebbe dovuto essere un anno di liberazione dalla schiavitù, un anno in cui le terre precedentemente vendute sarebbero dovute tornare al vecchio proprietario:

"né farete vendemmia delle vigne non potate, poiché è il Giubileo; esso vi sarà sacro, potrete però mangiare il prodotto che daranno i vostri campi".

Il Giubileo è l'anno di Dio, l'anno dell'uomo, l’anno di comunione, di speranza, di liberazione, di salvezza, di giustizia, di amore, di fiducia, di riconciliazione, di novità, di grazia e di carità. L'opera di Grégoire rende possibile per moltissime persone l'esperienza del Giubileo in termini di liberazione, di giustizia, di amore e di carità. Per questo la nostra Associazione, che si è rifondata nell'anno del grande Giubileo del 2000, ha voluto chiamarsi "Jobel".

 

E' stata fondata, in particolare, per sostenere lo straordinario progetto dell'Associazione San Camillo.

L'Associazione italiana "Jobel" è un'organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS) che ha l'obiettivo generale di offrire sostegno alle attività di promozione umana nei Paesi in via di sviluppo.